Corteo Trieste 30 giugno 2017 almeno 1000 persone

 

A destra non vedete la testa del corteo (vedi sotto), che è ben più avanti. Non è venuta la foto che riprendeva tutto.

Video Youtube Manifestazione Libertà di Scelta Trieste 30 giugno 2017
Video Youtube: Diretta manifestazione per la Libertà di Scelta 30 giugno 2017 Trieste …

 

Discorso di Walter Pansini alla partenza del corteo di Trieste 30/6/17

La deriva autoritaria iniziata con le vaccinazioni ingiustificate e soprattutto con un obbligo ingiustificato è iniziata da Trieste, primo comune d’Italia a reintrodurre l’obbligo per nidi e asili il 7 novembre scorso, e lo stesso è accaduto in Emilia Romagna il 14 novembre.
C’è un motivo per questo. Dopo Milano nell’85, Trieste ha visto il secondo comitato italiano di obiettori alle vaccinazioni nell’88, nato assieme a quello di Pesaro. Il gruppo triestino ha assunto il nome di Alister nel 92 organizzandosi su base regionale, e nel 93 è stato il promotore è uno dei tre fondatori della federazione del Comilva, assieme al Corvelva Veneto e agli altoatesini, ai quali progressivamente hanno aderito altri gruppi locali e qualcuno uscito.
Trieste ne è stata l’anima principale, dove ad esempio si stampava salute diritti, il giornale della federazione, ma anche la segreteria nazionale è stata Trieste dal 2000 al 2010. Nel 2011 la federazione si è sciolta e trasformata in associazione con sede a Rimini. Infatti, una settimana dopo il golpe di Trieste, il 15 novembre stata pubblicata la legge dell’Emilia Romagna analoga alla normativa di Trieste. Solo il Veneto è rimasto fuori da questa offensiva, perché evidentemente era ed è protetto da un altro schieramento politico, di cui Zaia e la massima espressione.
È giusto che i giovani sappiano cosa ha fatto la precedente generazione, anzi noi, che abbiamo vissuto in pieno gli anni 70 80, abbiamo un tesoro di ottimismo, di solidarietà, di idealismo e coraggio che oggi sembrava essere perduto, invece è rinato miracolosamente per difendere i figli e nipoti, tanto che dal 3 giugno al 8 luglio ho contato in Italia 18 manifestazioni di piazza, ma ce ne saranno anche altre che mi sono sfuggite, quindi una ogni due giorni e se sommiamo quelle al chiuso andiamo ben oltre una al giorno.

Il decreto vaccini è solo il primo passo di un regime autoritario, a cui seguiranno 10 vaccinazioni degli adulti ogni 10 anni, come previsto dal ministero, per essere certi di ammalare tutti.
Su uno striscione ho visto scritto: avete silenziato i dottori ora parlano i genitori. Deve essere così. Togliamoci i complessi di inferiorità. Per leggere un grafico sulla non indispensabilità dei vaccini non occorre essere medici, che poi non li hanno mai visti perché ministero li nasconde. Basta saper leggere e scrivere per leggere il bugiardino, basta guardare report per sapere che lo Stato fa finta di essere stato cioè di tutelarci, invece obbedisce ciecamente ai produttori di farmaci, facendo finta di credere agli studi che vengono fatti solo dai produttori senza nessuno studio indipendente.
Comunque, noi sappiamo che più di un minore su tre in Italia è allergico oltre alle altre malattie moderne molto presenti, e che i genitori pensano che tali malattie siano la volontà di Dio, mentre i non vaccinati non hanno malattie moderne se non nella misura forse dell’1%.
Quest’anno è stato pubblicato lo studio Mawson americano che analizzando un grande gruppo di vaccinati e non, ha concluso che vaccinati sono 30 volte più allergici dei non vaccinati: 3000%, e diverse volte più malati delle altre malattie moderne dal diabete all’epilessia al iperattività all’autismo eccetera. Quindi i vaccinati sono forse già al 50% di danneggiati. Non Basta? Gli allergologi stimano che nel 2020 solo di allergia si arriverà a quasi uno su due, e quindi se sommiamo tutto andremo ben oltre il 50%.
Per finire ricordo che l’anti meningococco B è un vaccino sperimentale e renderlo obbligatorio è un crimine contro l’umanità, contro un intero popolo perché evidentemente ci vogliono precari nella salute, nel lavoro e nella sicurezza sociale. Si comportano come se non fosse un governo di italiani ma di una potenza straniera che ha occupato d’Italia, e la vuole schiacciare per dominarla meglio. Forse è questo il punto d’incontro con altre correnti culturali, per raggiungere la massa critica necessaria a salvare non solo i bambini ma un intero popolo, smascherando i partiti dell’obbligo come nemici dell’umanità. Il nostro splendido popolo si sta guadagnando l’ammirazione dell’Europa che pensa, invece di credere alla televisione, e quindi l’Italia, da esempio per poi sottomettere tutta l’Europa sta diventando grazie a voi, l’esempio delle libertà e della vita contro corruzione e tristezza.

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